Venerdì, 26 Febbraio 2016 00:26

Spagna: investitura impossibile, Sanchez prepara voto giugno

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

(Di Francesco Cerri) (ANSAmed) - MADRID, 26 FEB - Su un punto quasi tutti glianalisti politici spagnoli sono d'accordo: solo un quasimiracolo, un vistoso colpo di scena dell'ultimo minuto, puòsalvare dal
fallimento la settimana prossima la candidatura apremier del segretario socialista Pedro Sanchez ed evitare unritorno alle urne il 26 giugno. La campagna per il voto anticipato, sei mesi dopo lepolitiche del 20 dicembre che hanno posto fine a 40 anni dicomodo bipartitismo e di governabilità garantita - o Pp o Psoe-, con l'irruzione dei due partiti emergenti Podemos a sinistrae Ciudadanos al centrodestra, sembra di fatto già partita.

Il voto di giugno, se si compiranno le previsioni, sarebbeuna grande rivincita in primo luogo fra 'vecchio' e 'nuovo' adestra e a sinistra - Pp contro Ciudadanos, Psoe contro Podemos,per l'egemonia a destra e sinistra - dopo le lacerazioni degliultimi giorni. Podemos ha rotto con il Psoe dopo che il leadersocialista si è alleato con Robert Rivera di Ciudadanos,accusato dal Pp di avere tradito i propri elettori (due milionidei quali in fuga dal partito del premier uscente Mariano Rajoy)per servire da 'sgabello' ai socialisti. Con un 'teatrino'politico, rileva l'analista conservatore Antonio Jimenez, dairisvolti paradossali.

Cosi dopo la firma martedì di quello che hanno definito uno'storico' accordo fra Sanchez e Rivera, il primo ha detto chedeve permettere innanzitutto di allontanare il Pp dal governo,mentre il secondo ha chiesto a Rajoy di appoggiarlo. Una offertarespinta come una "presa in giro" dal leader del Pp, che hacategoricamente escluso di salvare Sanchez. Alla vigilia dellasessione convocata da martedì per il tentativo di investitura diSanchez - con un voto a maggioranza assoluta mercoledì, unsecondo a maggioranza semplice sabato - il leader socialista puòcontare solo su 130 deputati su 350 (i suoi 90 e i 40 di Rivera)contro i 'no' annunciati dei 123 Pp, dei 65 'podemisti' e dialmeno 19 indipendentisti catalani e baschi. La sola speranzaper Sanchez è che Podemos all'ultimo minuto cambi posizione,ingoi il rospo del patto Psoe-Cs e voti a favore o si astenga. Ma per ora nulla lo fa prevedere. Se il segretario del Psoesarà bocciato re Felipe VI, nella speranza che sia possibile unrimescolamento delle carte, potrà affidare un tentativo a Rajoy,o riprovare con Sanchez. Ma se non ci sarà un governo per il 3maggio, il ritorno alle urne sarà automatico. I sondaggi dannoprevisioni contraddittorie per giugno. Gli elettori, abituatialle certezze del bipartitismo, sembrano sconcertati dallaconfusione 'all'italiana' degli ultimi giorni. Il 'vecchio' Psoee il 'nuovo' Ciudadanos si presenteranno come il 'grande centro'spingendo verso gli estremi Podemos e Pp, prevede il direttoredi Tiempo Jesus Rivaes. Ma il partito di Rivera, per El Pais,potrebbe avere difficoltà a trattenere i suoi elettori dicentrodestra. E Podemos potrebbe vincere il duello con il Psoesu chi sia davvero di sinistra. C'è pure il rischio che dal votodi giugno esca un parlamento ingovernabile, come quello attuale,e che si torni al punto di partenza. (ANSAmed).

Letto 211 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti

Powered by

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

  Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.