Martedì, 23 Febbraio 2016 09:08

<div>Siria: sì del governo a tregua, ma rimane l'incertezza</div>

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(ANSAmed) - BEIRUT, 24 FEB - Anche il governo siriano, dopola maggiore formazione delle opposizioni, si è detto pronto arispettare il cessate il fuoco concordato tra Usa e Russia,mentre il presidente
Obama e i leader di Francia, Germania eGran Bretagna lanciano un appello per il rispetto della tregua.

Ma l'ottimismo è mitigato dal fatto che ognuna delle parti incausa si avvicina alla data prevista del 27 febbraio con i suoidistinguo e la sua agenda, e nel nord del Paese l'Isis avanzanei pressi di Aleppo. Una fonte del ministero degli Esteri diDamasco, citata dall'agenzia Sana, ha affermato che il governoaccetta la proposta russo-americana, a condizione di potereproseguire i combattimenti non solo contro l'Isis e il Fronte alNusra, come concordato, ma anche contro "le altre organizzazioniterroristiche ad essi legate". E tra gli alleati di Al Nusra visono alcuni gruppi ribelli islamisti che insieme alla brancasiriana di Al Qaida combattono nella provincia di Idlib e a norddella città di Aleppo. Difficile pensare che gli attacchi controi qaedisti possano evitare di coinvolgere queste altreformazioni. Da parte sua, il maggiore raggruppamento delleopposizioni, l'Alto comitato per i negoziati, ha fatto sapereche rispetterà la tregua a condizione che il regime tolgal'assedio a 18 località, rilasci i prigionieri e cessino ibombardamenti degli aerei governativi e russi. Le milizie curdedell'Ypg, invece, affermano che il cessate il fuoco non leriguarda, perché combattono contro l'Isis. Ma nelle ultimesettimane hanno approfittato di un'offensiva governativa perimpossessarsi di parti di territorio verso il confine turco. EAnkara, che nelle ultime settimane ha preso di mira conl'artiglieria le loro postazioni, ha avvertito che continuerà afarlo se dovrà "difendere il suo territorio".

In questo tragico caos, sono "piccoli segnali di speranza"quelli che si intravvedono, come si è espresso ieri ilpresidente del Consiglio Matteo Renzi. In serata in una videoconferenza con Angela Merkel, Francois Hollande e David Cameron,Obama ha chiesto a tutte le parti di attuare lealmente la treguae ha ribadito l'importanza di uno stop immediato albombardamento di civili. Inoltre i quattro leader hannoesaminato i passi per alleviare la crisi umanitaria e ribaditol'importanza della missione Nato e del coordinamento tra Greciae Turchia per gestire il flusso dei migranti verso l'Europa. Maad aumentare l'incertezza sono le condizioni vaghe postedall'accordo, che tra l'altro non specifica come le violazionial cessate il fuoco dovranno essere rilevate e sanzionate. Nonincoraggiante è anche il fatto che, secondo fonti interpellatedal Wall Street Journal, l'Intelligence Usa si mostri scetticasul fatto che la Russia rispetterà la tregua. Sul pianodiplomatico, inoltre, il segretario di stato John Kerry haammesso ieri durante un'audizione in Senato di non essere sicuroche il cessate il fuoco porti ad una soluzione politica delconflitto, che secondo le ultime stime dell'Osservatorionazionale per i diritti umani (Ondus), ha provocato oltre270.000 morti in cinque anni. Intanto l'Isis ha consolidato ierile sue posizioni a sud-est di Aleppo conquistando la cittadinadi Khanaser, sulla strada che collega la parte della metropolinelle mani dei lealisti agli altri territori sotto il controllogovernativo. L'esercito siriano, con l'appoggio deibombardamenti russi, sta tentando una controffensiva perriprendere quella che è la sua unica fonte di rifornimento.

(ANSAmed). ZC/MAO S0B QBXB

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