Martedì, 23 Febbraio 2016 00:31

Abu Omar: Corte diritti umani di Strasburgo condanna Italia

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(ANSA) - STRASBURGO, 23 FEB - La Corte europea dei dirittiumani ha condannato l'Italia per il rapimento e la detenzioneillegale dell'ex imam Abu Omar, rapito nel 2013 e poi finitonelle carceri
egiziane, nonché per aver fatto un uso impropriodel segreto di stato. "Tenuto conto delle prove, la Corte ha stabilito che leautorità italiane erano a conoscenza che Abu Omar era statovittima di un'operazione di 'extraordinary rendition' cominciatacon il suo rapimento in Italia e continuata con il suotrasferimento all'estero", afferma la Corte.

L'Italia ha violato il diritto di Abu Omar a non esseresottoposto a tortura e maltrattamenti. Inoltre, sempre secondola Corte di Strasburgo, ha violato il diritto dell'ex imam edella moglie al rispetto della vita familiare. I giudici hannoquindi stabilito che l'Italia deve pagare 70 mila euro a AbuOmar e 15 mila a sua moglie per danni morali.

La sentenza diverrà definitiva tra tre mesi se lo Statoitaliano non chiederà e otterrà dalla Corte di Strasburgo unnuovo esame davanti alla Grande Camera.

La Corte ritiene poi che l'Italia abbia applicato illegittimo principio del segreto di Stato in modo improprio etale da assicurare che i responsabili per il rapimento, ladetenzione illegale e i maltrattamenti ad Abu Omar "nondovessero rispondere delle loro azioni". Infatti, "nonostantegli sforzi degli inquirenti e giudici italiani, che hannoidentificato le persone responsabili e assicurato la lorocondanna - prosegue la Corte - questa è rimasta lettera morta acausa del comportamento dell'esecutivo". Nella vicenda vennerocoinvolti diverse figure di vertice del Sismi e una ventina di agenti della Cia. I primi furono infine assolti poiché l'azionepenale non poteva essere proseguita per l'esistenza del segretodi stato, mentre verso gli agenti Cia vi furono variprovvedimenti di grazia. (ANSAmed).

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