Martedì, 23 Febbraio 2016 00:31

Migranti: già 100mila in Grecia e Italia nel 2016, 413 morti

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(ANSAmed) - BRUXELLES/GINEVRA, 23 FEB - Il numero di migrantie rifugiati arrivati in Grecia e in Italia nel 2016 ha superatola soglia dei 100mila, ha affermato oggi l'Organizzazioneinternazionale delle migrazioni (Oim).

Dall'inizio dell'anno, infatti, il totale degli arrivi è di110.054. Nello stesso periodo, oltre 413 migranti e rifugiatihanno perso la vita nel Mediterraneo. Dall'inizio dell'anno al22 febbraio, la sola Grecia aveva ricevuto circa 102,547 arrivi.

Nel 2015, gli arrivi di migranti avevano superato la soglia dei100.000 in luglio. Per l'Italia, dopo diversi giorni senzaarrivi principalmente a causa del mare mosso, un totale di 940migranti sono stati salvati in un solo giorno nel canale diSicilia (il 22 febbraio) e dall'inizio dell'anno, circa 7.507migranti sono arrivati via mare in Italia. Intanto l'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) haespresso "preoccupazione" per le "recenti pratiche restrittiveadottate in un certo numero di paesi europei", che infliggonodisagi eccessivi a rifugiati e richiedenti asilo e che "stannocreando caos" in diversi punti di frontiera intra-europee. La preoccupazione è stata espressa in prima persona dall'altocommissario, Filippo Grandi, oggi a Lesbo.

"Tutti gli Stati membri agiscano in un congiunto spirito disolidarietà e responsabilità, specialmente in tempi in cuioccorrono unità e soluzioni comuni", hanno esortato da parteloro il commissario europeo all'Immigrazione DimitrisAvramopoulos ed il ministro dell'Interno olandese (presidenzaUe) Klaas Dijkhoff in una nota congiunta.

Bruxelles, dopo gli "sviluppi" sulla rotta dei Balcanioccidentali, teme una "crisi umanitaria in alcuni Paesi especialmente in Grecia" e chiede "a tutti i Paesi e agli attorilungo la rotta di preparare i piani di emergenza per poteraffrontare i bisogni umanitari, incluse le capacità ricettive",dicono ancora Avramopoulos e Dijkhoff.

Intanto il ministro belga dell'Interno, Jan Jambon, haannunciato un rafforzamento dei controlli alle frontiere con laFrancia in vista dell'evacuazione parziale del campo deimigranti la Giungla di Calais, prevista per domani ma per orarinviata. Il ministro dell'Interno vuole evitare che con losmantellamento della Giungla di Calais si creino dei campi inBelgio, in particolare sulla costa e al porto di Zeebrugge.

Il Belgio ha notificato alla Commissione Ue l'introduzionetemporanea dei controlli alle frontiere.(ANSAmed).

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