Mercoledì, 10 Febbraio 2016 14:11

Giordania: 200mila posti di lavoro per i profughi siriani

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(ANSAmed) - AMMAN, 11 FEB - La Giordania ha annunciato unpiano per offrire 200mila posti di lavoro nei prossimi anni arifugiati siriani senza togliere opportunità di impiego aicittadini giordani. Il ministro
del lavoro Nidal Qatamin haaffermato che il governo ha deciso di prendere misure perlimitare le restrizioni imposte finora ai siriani che si sonorifugiati nel regno hascemita sin dall'inizio delle violenze inSiria nel 2011. Secondo statistiche ufficiali giordane, circa150mila siriani (su un totale di 800mila lavoratori immigrati)lavorano nel mercato nero locale mentre solo 5mila hannoregolare permesso di lavoro.

Il ministro Qatamin ha assicurato che il piano prevedel'apertura di posti di lavoro nel settore agricolo eindustriale, e che durante il 2016 sarà data opportunità a circa50mila siriani. Questo sarà possibile - ha affermato Qatamin -grazie ai prestiti e alle donazioni promesse dalla comunitàinternazionale durante l'ultima conferenza dei donatori,svoltasi a Londra il 4 febbraio scorso. Il governo giordano haaffermato che i donatori hanno promesso ad Amman almeno 700milioni di dollari dal 2016 al 2018 per lo sviluppo dei settorisanitario, educativo, delle risorse idriche e dei servizimunicipali. Le autorità di Amman affermano però che lerestrizioni per i lavoratori stranieri, tra cui siriani,rimarranno in vigore in settori, riservati ai giordani, comel'ingegneria, l'educazione, l'ospedaliero, il contabile el'amministrativo. (ANSAmed).

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