Domenica, 07 Febbraio 2016 15:11

Migranti: prima sentenza tratta, condannati trafficanti

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(ANSAmed) - PALERMO, 8 FEB - Il gup di Palermo, AngelaGerardi, ha condannato a pene comprese tra due e sei anni equattro mesi sei africani accusati di traffico di essere umani:si
tratta della prima sentenza italiana che riconoscel'esistenza di un'organizzazione che gestiva il traffico deimigranti. Il processo, celebrato in abbreviato, nasce daun'indagine coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo,Maurizio Scalia, e dai pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri. Isei imputati, in carcere dal 2014, sono tutti eritrei. Sono lacellula dell'organizzazione che gestiva la permanenza in Italiadei migranti giunti dalla Libia e il loro trasferimentoeventuale in altri Paesi europei.

Sul banco degli imputati, che rispondono di associazione adelinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazioneclandestina, anche il primo pentito tra i trafficanti di esseriumani, Nuredin Atta, condannato a 5 anni, al quale il gup hariconosciuto la speciale attenuante prevista per i collaboratoridi giustizia. A 4 anni è stato condannato Tesfahiweit Woldu, a 6anni e 4 mesi Samuel Weldemicael, a 6 Mohammed Salih, a 2 YaredAfwerke, a 2 e 4 mesi Matywos Melles. Assenti sul banco degliimputati, perché irreperibili - il processo a loro carico èsospeso - i capi dell'organizzazione tra cui l'imprendibileErmis Ghermay, che si nasconderebbe in Libia. Proprio per lamancanza dei tre il gup ha escluso l'aggravante dellatransnazionalità, ma ha riconosciuto l'esistenzadell'organizzazione. Il processo nasce dall'inchiesta denominataGlauco che ebbe input dopo il naufragio del 3 ottobre del 2013davanti alle coste di Lampedusa in cui persero la vita 366migranti. I superstiti raccontarono i loro viaggi e diedero agliinvestigatori gli elementi per risalire ai capi e ai gregaridella banda di trafficanti. (ANSAmed).

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